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La lavagna della settimana scorsa e le priorità
Conversazione
hai delle domande sulla lezione precedente?
Cos'hai fatto per le vacanze?
I plurali “facili”
Le principali desinenze dei nomi italiani sono le seguenti:
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genere
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desinenza singolare
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desinenza plurale
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maschile
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-o (gelato)
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-i (gelati)
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femminile
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-a (oliva)
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-e (olive)
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maschile
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-e (pesce)
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-i (pesci)
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femminile
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-e (noce)
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-i (noci)
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Abbiamo anche, meno frequenti, le desinenze:
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genere
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desinenza singolare
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desinenza plurale
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maschile
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-a (problema)
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-i (problemi)
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maschile
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-i (l'alibi)
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-i (gli alibi)
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femminile
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-i (l'oasi)
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-i (le oasi)
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Esercizio: metti al plurale
Tavolo
..........................................
Finestra
..........................................
Studente
...........................................
Frase
...........................................
Università ........................................
Albero
..........................................
Autobus
...........................................
Giorno
...........................................
Torre
...........................................
Pittore
...........................................
Esercizio: metti al singolare
Amici
......................................
Cani
......................................
Quaderni
.......................................
Porte
.......................................
Informazioni
...............................
Farmaciste
.......................................
Dottori
........................................
Tavoli
.......................................
Portafogli .......................................
Ingegneri
.......................................
I plurali “sul serio”
Per i plurali regolari, di solito guardiamo e cambiamo la
desinenza della parola. Ecco una
tabella che ho costruito e che puoi consultare quando hai dubbi:
[1] Non è una regola ma una tendenza con
numerose eccezioni; le eccezioni più importanti sono: amici, nemici, greci
(grechi sono i venti), porci
[1] Idem. Le eccezioni più importanti: carichi,
dimentichi, incarichi, obblighi, strascichi, valichi
I gesti
Esercizi di coniugazione (nel foglio stampato!)
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Una giornata... non particolare Ecco qui una piccola descrizione delle azioni che si compiono in una giornata certamente non particolare. Il soggetto è sempre "io"
Se il soggetto non è un "io", ma un "tu"... non è difficilissimo ricordare che la terminazione sarà sempre una -i. Ma attenzione ai verbi irregolari e a quel "il mio motorino"... che non sarà più "mio" |
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TU
(vestirsi) ............... (fare colazione) ................... (andare al lavoro) ........................ (parlare) ................... (scrivere) ....................... (telefonare) ........................... Alle due (essere) ............ a pranzo. Quando (finire) ....................... di mangiare (prendere) ......... (il mio) .............. motorino, (tornare) ................. a casa (sentire) .................... il notiziario in televisione e (dormire) ....................... un po'. La sera, se (avere) ................ voglia, (bere)................. qualcosa con gli amici. |
Più complicata la storia se il soggetto è un "lui" o una "lei". A parte i verbi irregolari bisogna stare attenti a ricordare che la terza persona dei verbi in -are finisce con -a, mentre quella dei verbi in -ere e -ire finisce
con -e.
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LUI/LEI
(vestirsi) ................ (fare colazione) .................. (andare al lavoro) ....................... (parlare) ................... (scrivere) ....................... (telefonare) ........................... Alle due (essere) ............ a pranzo. Quando (finire) ....................... di mangiare (prendere) ......... (il mio) .............. motorino, (tornare) ................. a casa (sentire) .................... il notiziario in televisione e (dormire) ....................... un po'. La sera, se (avere) ................ voglia, (bere)................. qualcosa con gli amici. |
Se il soggetto è un "noi" non ci sono problemi speciali: le forme del presente finiscono sempre con -iamo
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NOI
(vestirsi) ................ (fare colazione) ................. (andare al lavoro) ...................... (parlare) ................... (scrivere) ....................... (telefonare) ........................... Alle due (essere) ............ a pranzo. Quando (finire) ....................... di mangiare (prendere) ......... (il mio) .............. motorino, (tornare) ................. a casa (sentire) .................... il notiziario in televisione e (dormire) ....................... un po'. La sera, se (avere) ................ voglia, (bere)................. qualcosa con gli amici. |
Se il soggetto è un "voi" bisogna stare attenti perché le terminazioni possibili sono tre: -ate, -ete, -ite.
Ma se avete un po' di orecchio non dovrebbe essere troppo difficile ricordare quale vocale usare perché sono forme "simmetriche" con l'infinito: are/ate, ere/ete, ire/ite
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VOI
(vestirsi) .................. (fare colazione) ................. (andare al lavoro) ..................... (parlare) ................... (scrivere) ....................... (telefonare) ........................... Alle due (essere) ............ a pranzo. Quando (finire) ....................... di mangiare (prendere) ......... (il mio) .............. motorino, (tornare) ................. a casa (sentire) .................... il notiziario in televisione e (dormire) ....................... un po'. La sera, se (avere) ................ voglia, (bere)................. qualcosa con gli amici. |
Quando il soggetto è un "loro" il problema è lo stesso che abbiamo già trovato nelle forme della terza persona singolare. I verbi in -are finiscono con -ano, i verbi in -ere e in -ire finiscono con -ono. Eh sì, bisogna fare attenzione!
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LORO
(vestirsi) ................ (fare colazione) .................. (andare al lavoro) ...................... (parlare) ................... (scrivere) ....................... (telefonare) ........................... Alle due (essere) ............ a pranzo. Quando (finire) ....................... di mangiare (prendere) ......... (il mio) .............. motorino, (tornare) ................. a casa (sentire) .................... il notiziario in televisione e (dormire) ....................... un po'. La sera, se (avere) ................ voglia, (bere)................. qualcosa con gli amici. |
Certo... potremmo finila qui. Ma un bell'esercizio di "ginnastica grammaticale" è usare tutte le persone nella stessa storia. E chi riesce a farlo con una certa velocità è proprio bravo. Vogliamo provare?
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IO (vestirsi) .................. TU (fare colazione)
...................
LUI (andare al lavoro) .................... NOI (parlare) ................... VOI (scrivere) .................... LORO (telefonare) ........................... Alle due IO(essere) ............ a pranzo. Quando TU (finire) ....................... di mangiare LUI (prendere) ......... (il mio) .............. motorino, NOI (tornare) ................. a casa, VOI (sentire) .................... il notiziario in televisione e LORO (dormire) ....................... un po'. La sera, se IO (avere) ................ voglia, TU(bere)................. qualcosa con gli amici. |




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