Lezione 6 - 16 11 2016 Spazi e scambi

CNED e Baccalaureato (“maturità”) – sequenza 2 – SPAZI E SCAMBI

1)     Correzione compiti CNED

2)     Vocabolario "Spazi e scambi" per fare i compiti (migrazioni)

3)     Costruire un discorso: le congiunzioni

   4)    Grammatica: - participio passato: hanno viaggiato; sono arrivati
           - ripassiamo il congiuntivo: vorrei/preferirei che fosse ; penso che sia



Gli appunti della settimana scorsa 


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2)   Vocabolario spazi e scambi

Avverbi temporali:

Adesso  -  subito -  dopo – prima - per ora – mentre – oggi – domani – ieri –

Ogni tanto  - spesso  - mai  - sempre  - a volte  - talvolta - raramente - di solito/solitamente

Da quando? Da un anno - Fra quanto tempo? - fra/tra un anno  - Quando? - un anno fa 

Verbi/espressioni:

Varcare le frontiere – partire all’estero – andare via dall’Italia – spostarsi

Viaggiare – migrare – arrivare –  fuggire – scappare – trasferirsi – raggiungere un paese –

Attraversare  - navigare  (sbarcare  - salpare  - approdare) – transitare – provenire -

Aiutare la famiglia – migliorare la situazione economica – scoprire - integarsi

Trovare opportunità di lavoro – sperare di trovare un lavoro – cercare un lavoro – studiare  all’estero

Incontrare/fare incontri  - scoprire  - conseguire la cittadinanza – convivere – pagare le tasse

Finanziare – favorire – promuovere – proteggere - incitare a partire - ottenere

Sostantivi:

Lavoro – mestiere – professione - carriera - disoccupazione (disoccupati)

Migrazione  – espatrio – esodo – fuga –  viaggio – spostamento  –partenza - arrivo – flussi migratori  - mobilità  - destinazione – meta (non: metà!)

Terra – paese  - continente – posto  - frontiera – area - terra - Stato - continente – territorio  - patria  - radici  - identità  - straniero  - estero  -

Anagrafe  - permesso di soggiorno – passaporto - visto

Turista  - viaggiatore (viaggiatrice) -  lavoratore (lavoratrice) –

Studente (studentessa) - giovane – formazione universitaria -  laurea (laureato) – diploma (diplomato) – tirocinio – stage -  fuga/esodo dei cervelli – ambizione - opportunità

Migrante – emigrato – immigrato- clandestino  - illegale  - irregolare   - popolo

Integrazione – seconda generazione – coesione – convivenza – apertura culturale

Polizia  - poliziotto- carabiniere - volontario – accoglienza - associazione - conflitto - guerra – fame  - necessità - pericolo  - difficoltà – vittima di persecuzioni – elemosina - testimonianza

Scoperta - scambio – scelta  - lingua - incontro - cultura – religione – colore della pelle - incrocio

Diritto fondamentale – Unione europea – diritto europeo – programma Erasmus

Previdenza - protezione -  finanziamento – condizioni di vita

Mare  -  naufragio  -  barca  - nave  - peschereccio  -  gommone  - natante  - costa  -

Maggioranza – minoranza -

3) congiunzioni

  

4) Grammatica
- passato prossimo: hanno viaggiato; sono arrivati
- ripassiamo il congiuntivo: vorrei/preferirei che fosse ; penso che sia


IL PASSATO PROSSIMO si forma con :



presente di ESSERE o AVERE (“ausiliari”) + participio passato del verbo principale:

- ho mangiato
- sono andata


->    1) bisogna conoscere la formazione del participio passato:

chiam-ARE chiam -ATO
ved- ERE ved -UTO
fin-IRE fin- ITO

Il participio passato rimane invariato:
- se l'ausiliare è avere (La zia ha telefonato);
- con i pronomi indiretti che rispondono alla domanda “a chi?” mi/ti/gli/le/ci/vi/gli (Hai telefonato a Maria? – Sì, le ho telefonato= ho telefonato a lei)

Invece concorda:
- col soggetto se l'ausiliare è essere (La zia è partita);
- con l'oggetto se questo è un pronome diretto di 3° persona come lo/la/li/le (Li ho visti ieri) o ne (ne ho mangiate cinque)
L’accordo è facoltativo (ma frequente) con i pronomi non di 3° persona come mi/ti/ci/vi (Mi ha accompagnato/a; ci ha salutato/i; non ci ha visto/)


Soggetto
Ausiliare
AVERE
Participio passato
Ausiliare
AVERE
Participio passato
Ausiliare
ESSERE
Participio passato
io
ho
cambiato
ho
venduto
 sono
 partito – a
tu
hai
cambiato
hai
venduto
 sei
 partito – a
lui – lei
ha
cambiato
ha
venduto
 è
 partito – a
noi
abbiamo
cambiato
abbiamo
venduto
 siamo
 partiti – e
voi
avete
cambiato
avete
venduto
 siete
 partiti – e
loro
hanno
cambiato
hanno
venduto
 sono
 partiti – e

I VERBI ESSERE E AVERE
Soggetto
Ausiliare
ESSERE
Participio passato
Ausiliare
AVERE
Participio passato
io
sono
stato – a
ho
avuto
tu
sei
stato – a
hai
avuto
lui – lei
è
stato – a
ha
avuto
noi
siamo
stati – e
abbiamo
avuto
voi
siete
stati – e
avete
avuto
loro
sono
stati – e
hanno
avuto

2) Essere o avere?

NB: Siccome ci sono molte eccezioni e una regola sicura per riconoscere automaticamente l’ausiliare di un verbo non esiste, è necessario imparare con l’uso e a memoria qual è l’ausiliare giusto e – in caso di dubbio – consultare il dizionario.

La maggioranza dei verbi vuole l’ausiliare AVERE.

AVERE si usa sempre con i verbi transitivi (= che rispondono alle domande: chi? che cosa?, cioè che prendono un complemento oggetto diretto)
Esempi: - Ho mangiato (cosa?) una banana.
-      Abbiamo incontrato (chi?) Lucia.

ESSERE si usa con i verbi intransitivi (= gli altri che non rispondono a quelle domande) in questi casi:

i verbi di movimento: partire; uscire; tornare; andare; entrare; venire... (sono andata a Roma)
i verbi riflessivi: alzarsi; svegliarsi; lavarsi; vestirsi; ricordarsi… (mi sono alzato; ti sei svegliato)
i verbi di stato: essere; stare; rimanere; restare... (siamo rimasti qui; sono stata a NY)
i verbi che indicano un cambiamento (enfasi sul risultato dell’azione): diventare; nascere; morire... (la bimba è nata)

Alcuni verbi possono essere transitivi e intransitivi à hanno l’ausiliare doppio:
-     Alcuni possono usare i due ausiliari in modo completamente indifferente: per le condizioni atmosferiche (ma è meglio essere), i verbi modali (ho/sono potuto andare; voluto; dovuto)
-     Altri usano essere se hanno valore intransitivo e avere se hanno funzione transitiva:
-      ho salito le scale / sono salito fino all’ultimo piano
-      Il ritmo del cuore è accelerato / Il musicista ha accelerato il ritmo
-      L’edificio è bruciato / Ho bruciato i miei diari
-      Sono corso a casa / Ho corso un bel rischio
-     Altri ancora hanno l’ausiliare che dipende dal significato che si vuol dare al verbo o semplicemente dalla costruzione del verbo stesso.

3) participio passato irregolare:

Molti verbi, soprattutto quelli in –ERE, hanno il participio passato irregolare:

aprire ho aperto
dare ho dato
dire ho detto
fare ho fatto
chiedere ho chiesto
chiudere ho chiuso
conoscere
decidere ho deciso
leggere ho letto
mettere ho messo
offrire ho offerto
piacere sono piaciuto
prendere ho preso
rimanere sono rimasto
rispondere ho risposto
scegliere ho scelto
scrivere  ho scritto
spendere ho speso
vedere ho visto
venire sono venuto

4) negazione:
Ieri non ti ho visto
Il film non mi è piaciuto
Non so se ti è mai successo

Altri elementi rafforzano la negazione:

Gli indefiniti alcuno, nessuno, nulla, niente e l’avverbio affatto (= del tutto, completamente) seguono il verbo (non ho visto nessuno; non ho ricevuto alcuna risposta; non l’ho visto affatto)

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